La sposa e il sottomoka

Potrebbe sembrare il titolo di un libro di quelli leggeri stile Kinsella da leggere a giugno nei primi giorni di mare e invece sono ancora io che tra un giornale di vestiti da sposa e una visitina all'ultimo negozio aperto in città dal nome "Il ricevimento"...posh posh posh...mi sono ricamata un sotto pentola da vera golosastra quale sono...

mentre devo dimagrire per poter entrare in un abito da sposa decente invece di lasciare post-it nei giornali per la povera sarta che vive a 250 km di distanza, che non mi ha ancora incontrata di persona, con su scritto : " QUESTO SAREBBE IL MIO VESTITO IDEALE SE PESASSI 20 KG IN MENO" oppure "QUESTO MI PIACE TANTISSIMO SE NON AVESSI UNA PORTAEREI PER SEDERE" o ancora "BELLISSIMO IL COLORE DI QUESTO MA LA MIA PANCIA NON POTRA' MAI ENTRARE IN UN BUSTINO"


